CHON DO GYO- (la via del cielo)
Ancora una giornata passata all’aria aperta, immersi nei colori della natura nell’autunno appena iniziato. Anche oggi alla ricerca di luoghi mai visti, alla ricerca di cose nuove. Ed oggi ho scoperto,pur vivendo da quasi otto anni in Corea ,e quasi sempre continuativi,l'esistenza di una religione locale. Una religione prettamente coreana praticata solamente nel paese.
Fino ad ora il mio interesse era rivolto alla conoscenza del Buddhismo e del Confucianesimo filosofie orientali, e la scoperta di oggi mi ha stimolato ad indagare più a fondo.
nell'ultima domenica di Settembre, il gruppo di studio della storia della Corea facente parte del Centro culturale di Kiounju (gjoma così è chiamato) ha organizzato un tour nei dintorni di città. In una zona collinare,ora adibita a grande parco,esiste un luogo chiamato Youngdamjeong. In questo luogo Mr. Choi Je Woo, nel 1860 ebbe l’ispirazione dall’ “ Imperatore dei cieli” e fondò una nuova religione chiamata “Chondogyo”.Era nata la religione nazionale che si combinava con elementi dello sciamanismo, del buddhismo e del confucianesimo ,del cattolicesimo e cristianesimo,e infondendo negli adepti lo spirito nazionalista coreano. Credere in se stessi, essere forti moralmente sviluppare una coscienza sociale erano le basi di questa religione. Mr. Choi Je Woo aveva timore che la penetrazione della cultura anglo-francese a Pechino e la religione cristiana, che si propagassero dalla Cina anche in Corea. Creare quindi un paradiso i terra, vivendo la realtà della vita, portare democrazia nel popolo, stabilire e difendere i diritti umani, fu la dottrina della nuova religione.
Trovo’ adepti soprattutto nelle campagne tra i contadini poveri a causa delle tassazioni. La nascita di movimenti antigovernativi, era il periodo di occupazione giapponese , fu una conseguenza del malessere generale. I ricchi mandavano i figli a studiare in Giappone mentre i poveri erano costretti a vendere ciò che possedevano per sopravvivere e per pagare le tasse. Si sviluppò quindi un forte sentimento anti giapponese e i contadini si organizzarono in gruppi armati. Gli scontri con le truppe giapponesi di occupazione e con i soldati del governo filo giapponesi furono violenti.
Questo movimento ideologico venne chiamato Donghak. Il capo fu imprigionato e decapitato nel 1864. Successivamente il movimento divenne una organizzazione politica riconosciuta dal governo e contava qualche decina di migliaia di simpatizzanti. Dopo la guerra Russo Giapponese del 1904 l’organizzazione si trasformo’ in movimento culturale e riformista e nacque il Cheondogyo(religione della via del cielo). Il re della Joson Dinasty, king Gojong, abbracciò la nuova religione nazionale che venne organizzata gerarchicamente come la religione cattolica. Attualmente questa religione conto poco più di un milione di fedeli in tutta la Corea del sud , che praticano in oltre 250 chiese..
Questo venne spiegato nella mattina del 21 Settembre dal prelato che ci accolse nella sua chiesa. Tutti ,seduti a terra, ascoltammo con interesse il suo racconto. Il mio amico Hany ,più tardi mentre camminavamo nel parco , mi tradusse a somme note quello che ho qui descritto per voi.
Ed eccoci nel padiglione che raccoglie le memorie del fondatore della religione. Un ritratto di Choi Je Woo nella parete centrale, e dei dipinti su seta raccontano della sua vita. A fianco del ritratto il simbolo(logo) della religione. Un cerchio con al centro un altro cerchio più piccolo che rappresenta il centro della vita, della famiglia, in sintesi il centro di tutto mentre il cerchio esterno l’universo ecc. racchiude tutto.
Una mattinata veramente interessante l’ora del pranzo è arrivata. In un locale tipico rurale: zuppa di pesciolini d’acqua dolce, riso, verdure e qualche bicchierino di sotju.Assaggio le prime castagne della stagione. Nel programma del pomeriggio una visita ad un padiglione ,antica scuola rurale , del confucianesimo e poi tutti a casa del professore per un barbecue in giardino. E la cena merita di essere raccontata a parte per l’allegria, per la bontà della carne coreana e i funghi provenienti dalla Corea del Nord (pine mushroom)che si possono mangiare crudi e che costano tantissimo.
Il ritorno a casa è molto lento,ora piove e il traffico stradale è intenso .Una doccia calda mi aiuterà a prendere sonno. Buonanotte amiche ed amici.
Silyong da Ulsan