Mi piace la poesia.La poesia è sogno, è tristezza è gioia ma è vita.
“ Independence Day”( Guang-bog-Jeol)
Il 14 Agosto ho avuto l’invito, quale “cittadino onorario” per assistere ad un concerto/spettacolo promosso dall’Amministrazione della City Hall di Ulsan.
In questo modo si è dato inizio ai festeggiamenti ,nel 60.mo anno dell’indipendenza della Korea, che si sono svolti in due fasi: la prima con un grande spettacolo all’aperto con la partecipazione di tutti i cittadini, e la seconda il 15 Agosto,con le commemorazioni e discorsi ufficiali nel teatro dell’Ulsan Art Center.
In molti striscioni sparsi per le vie cittadine,avevo letto 63.mo e poi più in grande 60.mo. Ma sono gli atti ufficiali della storia che raccontano di queste due date che qui riassumo brevemente per voi.
Nel 1945, con l’esplosione delle due bombe atomiche su Hiroshima e Nagashaki, all’inizio di Agosto i giapponesi firmano la resa e la Korea diventò libera dopo 35 anni di dominio coloniale giapponese. Infatti era il 1910 da poco finito il conflitto con la Russia degli Zar, che il Giappone colonizzò la Korea. Le libertà individuali e politiche vennero soppresse, le attività economiche ed ogni forma di comunicazione verso l’esterno furono controllate dai giapponesi che cercarono nello stesso tempo di inculcare la loro cultura. Numerosi furono gli atti vandalici per distruggere templi e monumenti, ricordi antichi della storia locale. E nacquero i Movimenti di liberazione e di resistenza ai giapponesi già attivi all’inizio del secolo scorso. Il confucianesimo quale filosofia di vita praticata da secoli in Korea, e insegnato nelle scuole dei villaggi ove le tradizioni era radicate,fu riferimento per i primi gruppi di movimenti per l’indipendenza dai giapponesi. Nell’enunciazione Di questa dottrina,il rigore morale nella famiglia,il sentimento per la nazione,il rispetto verso gli altri e la solidarietà tra la gente,erano e sono dei punti basilari. Ed oggi nelle scuole moderne l’insegnamento segue questi principi. Migliaia di appartenenti ai Movimenti di indipendenza furono imprigionati, e uccisi durante l’occupazione giapponese. Il 15 Agosto si ricorda ai giovani anche questo.
Ma il 15 Agosto 1945 non fu il giorno dell’indipendenza. il Governo Militare giapponese issò la bandiera coreana al posto di quella del sol levante organizzando a guerra finita un Comitato per l’autonomia della Corea. Ma nemmeno un mese dopo, Il generale Mc Arthur ammainò la bandiera coreana e issò quella a stelle e strisce. Solamente dopo tre anni, era il 13 Agosto 1948 la bandiera coreana venne issata definitivamente a sancire la liberazione da ogni controllo esterno.La storia insegna però che esistono sudditanze politiche ed economiche verso paesi forti e quindi le libertà rimangono sempre sogni da realizzare.
Tornando a noi,a Ulsan come in tutta la Korea , oggi i cittadini hanno festeggiato il 63.mo anniversario (capitolazione del Giappone) e 60.mo anniversario di “indipendence day” . Il grande teatro all’aperto era gremito. Nelle prime file, davanti al palcoscenico, le autorità politiche amministrative e militari della città. E fui sorpreso, quando presentato il biglietto d’invito, di essere accompagnato nel posto riservatomi in prima fila, vicino al sindaco della città. Mi dissero che ero ospite particolare quella sera. Prima dello spettacolo annunciarono i nomi delle personalità presenti e poi alla fine il mio nome, presentandomi come cittadino onorario di Ulsan. Mi sono alzato sorpreso , ma felice , e rivolto al pubblico mi sono inchinato nel saluto tradizionale.Il Sindaco si è alzato e stringendomi la mano mi disse”hwangyon hanun”-benvetuto mentre il pubblico applaudiva.
Lo spettacolo iniziava quindi con un gruppo di giovani esperti in balli acrobatici seguito da un quintetto di violiniste che suonano musiche coreane.E poi cantanti di musica leggera, ballerine nei costumi tradizionali e suonatrici di tamburi, Quasi due ore di spettacolo ripreso in diretta dalla Tv locale. Spettacolo per la cittadinanza per un "happy day".
Mi diranno alcuni amici il giorno dopo , che mi hanno visto diverse volte in primo piano. sullo schermo TV. Vi confesso che essere presentato alla folla mi aveva emozionato e lo spettacolo l’ho seguito con distrazione. Poco prima della fine, il Sindaco mi saluta con una stretta di mano e mi dice che ci vedremo il giorno dopo 15 Agosto al teatro dell’Art Center per commemorare l’ Independence Day.
Cari amiche e amici, vi racconterò quanto prima della cerimonia ufficiale dell'Indipendence Day.
Silyong
(Ulsan 16 Agosto 2008)
31 Luglio 2008, un giorno diverso …
Quasi 24 ore di viaggio, con soste in attesa di altri voli,sono verame tante. Avevo programmato qualche giorno di relax per recuperare la stanchezza degli ultimi giorni, e dedicare qualche ora alla mia vita privata. Ma spesso ciò che si desidera non è fattibile. Ancora viaggi nei paesi vicini ,impegni di lavoro importanti e poco tempo per visitare e scoprire cose nuove.
Ed eccomi a Ulsan la città dove lavoro, la mia seconda città ,che mi ospita da ormai sette anni. Il ritorno al lavoro dopo le brevissime ferie è stato piacevole e la notizia della cerimonia ufficiale per ricevere la Ulsan Metropolitann City Honorary Citizenship mi ha emozionato.
E il 31 Luglio con una breve e semplice cerimonia, organizzata nei dettagli mi hanno conferitol’onorificenza.
Prima della cerimonia rappresentanti di società che lavorano al progetto erano venuti nel mio ufficio a congratularsi e portare fiori. Nella sala delle conferenze tante persone ,Tv locale, giornalista fotoreporter, attendevano insieme ad altri colleghi stranieri. Intervista e foto in posa davanti alla bandiere coreana e italiana . E subito dopo l’arrivo dei rappresentanti della City Hall accompagnati da un senior Vice President di Hyundai Mipo.
Tutto è organizzato e pianificato: la Signora Yoo responsabile della divisione e degli affari amministrativi della Città di Ulsan, mi dà il benvenuto e si congratula con me ,il discorso è in coreano è tradotto in inglese dalla segretaria Miss Park. Le parole sono molto belle, mi hanno commosso.
Applausi dei presenti e subito la consegna dell’onorificenza. Una medaglia ,grande, placcata oro con inciso il mio nome e in coreano” cittadino onorario”, mi viene appesa al collo dalla signora. Applausi , io ringrazio nelle due lingue. Una stele di cristallo con all’interno la mia foto e i motivi dell’onorificenza è il secondo dono. Il terzo e più importane è la ID (carta di identità) in cui risulto cittadino onorario di Ulsan. La esibirò in occasione delle cerimonie, alle conferenze, ai raduni pubblici dove avrò posto tra le autorità. Alla fine la Signora mi consegna un mazzo di fiori con 25 rose, gigli e altri fiori. Applausi e foto. La Signora Yoo, termina la cerimonia leggendo le motivazioni dell’onorificenza e mi augura di tener sempre Ulsan nel cuore e di portare all’estero notizie della città e della cultura coreana.
“…We recognize that Mr. Raimondi has worked in Ulsan since 2001,contributing the growth of shipbuilding industry and he has studied Korea culture and history with affection and introduced many things about Ulsan to Italy…”
Avevo preparato un breve discorso di saluto e ringraziamento in inglese e in coreano. Saluto in inglese e ringrazio in coreano. Ancora foto, tantissime, ancora congratulazioni e ancora fiori. Alla fine porterò a casa un mazzo di fiori, gli altri li dono alla Signora Yoo, alla sua assitente e ad altre signore presenti. Le cerimonie qui in Korea sono sempre accompagnate da taglio di un nastro o di una torta. La torta è grande, il primo taglio mano con mano con la Signora Yoo, da noi si direbbe che si taglia una torta di nozze, dico che sembriamo marito e moglie, la gentilissima signora Yoo scoppia a ridere insieme ai presenti. .Appena affondiamo il coltello nella buonissima torta, qualcuno stappa le bottiglie di spumante,esplode un trik trak con coriandoli ( tradizione che viene dalla Cina). Miss Park, esperta divide la torta in tantissime parti. Brindisi di felicitazioni e di augurio, ancora foto con tutti i presenti e poi il programma finisce con i saluti. Certamente ricorderò per sempre questo 31 luglio ed il valore della onorificenza che mi è stata conferita.
Il giorno dopo alla Tv locale, che viene vista nelle mense durante la sosta pranzo,viene diffuso il filmato della cerimonia. Nel pomeriggio telefonate di congratulazioni da molti conoscenti che non sapevano.
Care amiche e amici. Sono ritornato sul blog con questo racconto. Spero di trovare tempo per raccontarvi ancora della Korea e di Ulsan.
Silyong
(Ulsan 3 Agosto 2008)


