Mi piace la poesia.La poesia è sogno, è tristezza è gioia ma è vita.
Ho visitato a Goseong il parco dei dinosauri. E' il terzo luogo al mondo dove hanno scoperto le più grandi impronte dei piedi di dinosauri. Il parco è in una vallata circondata da colline , che termina in un lago.Nel 2006 in questo luogo hanno tenuto la mostra mondiale del dinosauro. Nei padiglioni e altri edifici nascosti nel verde vi sono raccolte testimonianze dell'era preistorica. Tanat gente, tantisimi bambini,nei prati,ciliegi alla prima fioritura, camelie di tanti colori e forme. Primavera fantastica in una giornata di pieno sole. Tante fotografie che saranno ricordo di un pomeriggio in questa terra d'oriente. Una foto mi ha particolarmente incuriosito ed è quella del post. Guardandola con attenzione si intravvede la figura con il corpo rassomiglinate a quello di un uomo. Mi sono chiesto allora: Darwin aveva ragione o torto asserendo che nell'evoluzione l'uomo discende dalle scimmie. Oppure i Koreani hanno scoperto che l'uomo discende dagli uccelli preistorici.Dalla foto mi pare di intravvedere un corpo maschile, tra l'altro ben dotato,con le ali alle braccia. Voi cosa dite? aspetto commenti.
Silyong.
Da due giorni era primavera
da due giorni era spuntato
Non aveva somiglianze, unico,
era un fiore orientale
Profumava appena ma
era già il nostro fiore....
Era un 24 Marzo , lontano
che si perde quasi nel tempo,
il nostro fiore coltivato con
passione, è arido ricordo
non profuma ,non è più amore
Nel tuo cuore è primavera
nel mio è rimasto l’inverno..
in attesa di un’ultimo abbraccio....
Silyong
Un fiore visto oggi, primo giorno di primavera anche qui in Korea. Lodedico a tutte le amiche che mi sono vicine. E con questa fiore di camelia vi invio un un bacio affettuoso.
Silyong
....da lontano ...tra le isole......
..da lontano.... in mare aperto....

..da lontano...con il mare amico e nemico....

...da lontano... ti ho pensato con me
.. da lontano... ti amo ancora di più....
...da lontano...ti appartengo ...
.. da lontano...vivo il mare
...amore comune che unisce e separa...
..da lontano....per sempre...ti amo....
. Silyong
.
Amiche ed amici cari,
per alcuni giorni sarò impegnatissimo, sarò su una nave sino a venerdi prossimo. Il mio pensiero sarà comunque con voi. Un abbraccio affettuoso con un bacio naturalmente.
Silyong

KIRIN animale chimerico .
Faceva caldo quel venerdi sera a Fukuoka. Avevo cenato in un ristorantino tipico giapponese,di quelli con la porta piccola piccola ,il soffitto basso e l’ingresso coperto da una tenda a metà altezza. In questo modo i passanti dalla strada non possono vedere in viso chi sta seduto al bancone a bere o a mangiare.
Mi piaciono questi locali,hanno sempre qualche cosa di misterioso, di nascosto,perchè non potendo scrutare all’interno ti stimolano la curiosità e la fantasia.
Appena si entra i profumi o meglio gli odori tipici dei cibi in cottura, ti mettono appetito ed alla fine mangi qualche cosa anche se eri entrato solo per bere.E qui generalmente si beve sachè e raramente birra.
Lo sgabello di solito è alto e ti porta ad una distanza ridotta da chi ti servirà, e ti sembra di avere un commensale di fronte.Non più di 10 o 12 persone attorno al bancone ,dalla classica forma a U ed il locale è pieno. Qualcuno di tanto in tanto scosta la tenda ,guarda e se ne va.
Ordino lamion alla Fukuoka. E’ una zuppa il cui brodo denso biancastro è fatto con le ossa stracotte di maiale.Nella zuppa pezzettini di scalogno, piccole fettine di carne magra di maiale e le fettuccine di riso chiamate ramion ma pronunciate lamion per la difficoltà di pronunciare la “r”. In questa zuppa si aggiunge al momento di gustarla un paio di cucchiaini di verdure aromatiche tritate, seccate e ben pepate.Forse nella zuppa avevo messo un cucchiaino di troppo e più tardi ho avuto la bocca e la gola arsa.
Nel bar dell’albergo ho fatto sosta per gustare una birra fresca.Sentivo la necessità di calmare l’arsura.La birra giapponese è di buona qualità,lascia un buon a sapore ed è digeribilissima.Di solito bevevo la Asaki o la Sapporo qui in Giapppne ma ho voluto
assaggiare,quel venerdi sera la birra KIRIN, un marchio ugualmente famoso in questi luoghi. Sul barattolo da ½ litro,mi ha colpito il logo del produttore e la mente mi ha riportato ad animali mitologici visti su stampe o riprodotti su ceramiche antiche.
L’antico mitologico, riconosceva solo quattro animali superiori del creato: Il drago,
l’uccello chiamato Fenice, il Kirin e la Tartaruga.
Ecco quindi il KIRIN animale con il corpo di cavallo ricoperto di scaglie,la testa di drago e quando corre veloce,delle ali a forma di fiamma,spuntano dai fianchi.
Da sempre ben visto dai giapponesi,oggi è delizia dei piccoli che lo vedono interprete di divertentissimi cartoni animati.
Secondo i cinesi invece questo animale chimerico, abita in luoghi e posti pacifici e tranquilli e per loro è un animale ibrido con le fattezze tra drago e cammello.
Per i koreani,questo animale chiamato Chunma, assomiglia di piu ad un cavallo con le ali (un tipico, antico Pegaso)ed è venerato sin dai tempi antichissimi perchè porta in cielo le anime dei defunti..Nella mitologia antica locale questo animale ha portato in terra l’uovo dal quale è nato il primo re in Korea.
Un semplice logo e marchio di birra, mi ha stimolato alla ricerca ed alla scoperta di interssanti storie mitologiche.
Alla fine credo che la birra mi ha fatto bene non solo nel corpo , ma anche nell’anima.
Quanta differenza. In Italia una birra porta il pensiero ad una bella ragazza dal sorriso accativante.Qui in oriente una birra ti porta a conoscere storie antiche fantastiche.
Ed ora, vi saluto con un cin-cin con un bicchiere di birra fresca.
Silyong.
Care amiche, tutte,
Oggi è il vostro giorno. Il giorno in cui la donna viene celebrata in tutto il mondo ma in forma molto molto blanda qui in estremo oriente. E da lontano con un abbraccio voglio esservi vicino care amiche.Non ho mimose da offrirvi, non ho visto questa pianta e questo fiore qui in Korea.E' un abbraccio affettuoso il mio credetemi ,che vi porta nel contempo stima e rispetto perche' donne e riferimento da sempre per la vita dell'uomo della famiglia e dell'amore. Un lieto 8 Marzo per voi amiche care. E l'abbraccio affettuoso è accompagnato da un tenero e dolce bacio. Viene da lontano, accettatelo.
Silyong
Visita al Kyushu National Museum
Il taxi con i sedili adornati di merletti e pizzi bianchi, mi porta all’ingresso dell’ Ohori Park di Akata.
Il parco fu costruito attorno ad un lago artificiale utilizzando parte del complesso dell’antico castello del quale rimangono tracce delle mura. Il lago costruito nel 1928 ha un’isoletta nel centro, raggiungibile con una serie di ponti percorribili solo a piedi che attraversano il lago.Sull’isoletta è costruito un padiglione belvedere in stile antico ed è circondato da alberi. Nel lago, pesci, tartarughe e sulle rive cormorani,. gabbiani, anatre e altri uccelli acquatici.Un’oasi naturalistica in cui l’animale uomo accede con rispetto.
All’interno del parco è stato costruita una abitazione antica tipica giapponese con il proprio giardino acquatico con cascatelle, rocce, ponticelli.Uno spettacolo.Ma di questo vi racconterò in seguito.
Il vero scopo della visita era di andare al Kyushu National Museum che si trova all’interno del parco.
Ricordo che Kyushu è il nome di una delle cinque grandi isole di cui è formato il Giapppone, di cui Fukuoka-Akata ne è la prefettura del sud.
Esposte nelle varie sezioni di questo moderno museo, opere antiche e moderne di pittura, ceramica, scultura . Il mese prossimo saranno in mostra abiti tradizionali ed i kimono della collezzione di Hiromi Hichida.
Nella sezione della pittura mi hanno colpito le opere del pittore Itoh Jakuchu (1716-1800),figura un po’ solitaria nella pittura giapponese del periodo EDO, cosi lo raccontano i critici.
Le opere di questo pittore fanno parte della collezzione americana Price e la mostra era
Intitolata “ Kocks and Hens”-Galli e Galline. I colori bellissimi dipinti su seta e l’estremo realismo delle figure dipinte ti fanno sostare davanti ai dipinti ,quasi ad indagare nei particolari. Questo pittore ha dipinto animali, anatre, tigri, rapaci, e uccelli esotici osservati nel suo giardino.
Non ha disdegnato comunque dipingere soggetti religiosi buddisti. La guida, una gentile ragazzina mi ha spiegato che di questo artista è rimasto assai poco in Giappone. La maggior parte delle opere sono nella collezione Price o nei musei americani. Per un istante le parole “bottino di guerra” americano...mi hanno attraversato la mente.
In un’altro padiglione erano esposte ceramiche antiche della Honda Art Collection provenienti principalmente dall’Indonesia e dalla Tailandia. In alcuni vasi mi è parso di vedere i colori le fattezze, la ceramica , i disegni del periodo Koguryo della Korea, e anche qui mi è balenata la parola bottino... ma di guerra giapponese.
In spazi all’aperto e al chiuso sculture moderne molto belle.
Purtroppo non era possibile riprendere le opere.
Ecco come ho passato tre ore di un pomeriggio assolato e primaverile nel sud del Giappone.

akata ,2 Marzo 2007
Silyong.
Tre ore su una nave veloce propulsa da idrogetti, 45 minuti di subway e altre due ore di bus...Eccomi a casa proveniente dal Giappone.Vi racconterò cosa ho visto. Un abbraccio affettuoso a tutti.
Intanto eccovi.... un coniglio sulla luna. E vi pare poco?
Ciaoooooooooooooooooooo
Silyong