Un matrimonio..
Il pomeriggio è sereno, un vento leggero soffia dal mare .Nelle acqua della foce del Taewa due tavole veleggiano come gabbiani,i surfisti si divertono. Mi sto dirigendo,sulla strada che costeggia il fiume, verso una wedding hall alla periferia della città.
Il luogo scelto per la cerimonia è la Ulsan Convention Wedding Hall, una grande sala sotto le gradinate dello stadio del baseball. La cerimonia è prevista per le 15.00, ma è usanza arrivare in anticipo per incontrare i genitori degli sposi e per consegnare i regali. Corone di fiori abbelliscono l’ingresso alla sala.
Sono stato invitato da un amico, manager nel cantiere ove lavoro. Si sposa sua figlia ,ed avere tra gli ospiti uno straniero,è segno di distinzione. C’è tanta gente, tanti VIP , mi fermo a salutare il CEO e altri vice presidents invitati alla cerimonia, mi intrattengo con loro e poi raggiungo il mio amico con la moglie e il figlio. Sono in piedi a lato di un tavolo dove due incaricati ritirano e registrano i regali. A destra nell’ingresso la famiglia della sposa,a sinistra la famiglia dello sposo. E’ usanza portare in dono del denaro che la copia utilizzerà in seguito. Consegno la mia busta e vengo registrato mostrando l’invito. Sono molto curioso: avevo assistito anni fa al matrimonio di una mia segretaria a Busan , ma questa volta credo che il matrimonio sarà più sfarzoso data la posizione delle famiglie nel contesto sociale.
Entro nella sala ove già tante persone attendono sedute ai lati del passaggio centrale . La corsia dove passeranno gli sposi ha un lungo tappeto color oro. Due hostess attenderanno a metà corsia la copia che scorteranno sino al podio ove una persona ,scelta dalla copia e dalle famiglie, avrà la funzione di pubblico testimone alle le nozze.
Alle 15 esatte, qui tutto è organizzato sulla tempistica,musica antica coreana che anticipa l’apertura della porta. Lui lo sposo è in attesa e dopo aver preso la mano della sposa , l’accompagna tra gli applausi dei presenti verso il podio. Inchino di rito verso tutti e poi la cerimonia civile.
Lui veste un abito grigio chiaro con risvolti di velluto nero sul colletto e tasche della giacca. Le donne il giorno del matrimonio sono sempre stupende e la felicità del momento le rende ancora più belle. Lei , bellissima veste un lungo abito bianco con strascico , le spalle sono nude. L’acconciatura regge un lungo velo bianco finemente decorato e ricamato molto più lungo dello strascico dell'abito.
L'uomo testimone fa raccomandazioni e indica quali sono i diritti della sposa, più che quelli dello sposo. Gli sposi si scambiano promesse davanti a tutti e quindi il via per le foto con i famigliari, foto di gruppo e foto con gli amici . Tutto è organizzato alla perfezione. Per le fotografie ,una ragazza con mansioni di regista sistema la copia in posa e a suo ordine il fotografo e cineoperatore sono pronti per i click. E’ più lungo il momento delle foto che la cerimonia in se stessa. Il lancio del mazzo di fiori verso una futura sposa già scelta tra il gruppo di amiche, è tutto coordinato. La regista indica la posizione della ragazza dietro la sposa, e al suo ordine lancia il mazzo di fiori, che naturalmente viene raccolto al volo mentre i flash delle fotocamere illuminano la scena. Tutto perfetto tutti felici ed ancora applausi. Mi vogliono nella foto di gruppo vicino alla sposa, e vi confesso che è stata una emozione trovarmi in quell’occasione insieme agli sposi e a tanti giovani
Ma la parte più’ importante dove solo i familiari assistono, è la cerimonia riservata che si svolge secondo l’antica tradizione. Gli sposi si cambieranno d’abito.Sono invitato quale ospite di riguardo e amico di famiglia alla cerimonia riservata.
In una piccola sala adiacente e’ sistemato un tavolo con tanti dolci coreani a base di riso .Dei cuscini sono sistemati ai lati della saletta; da un lato si siederanno i genitori dello sposo e dal’altro quelli della sposa. Un gruppo di donne, sono zie e parenti dello sposo, vestite con gli abiti tradizionali colorati e bellissimi,mi vogliono per una foto. Non posso negarmi e sorrido con loro. Certo una foto con un uomo ancora piacente, vestito con eleganza, italiano come hanno saputo,sarà per loro un bel ricordo. Mi tolgo le scarpe e mi siedo nel modo orientale vicino a loro,dopo l'1-2-3 del fotografo sorridiamo e siamo immortalati.
La cerimonia antica inizia con i genitori dello sposo che prendono posto seduti a terra su cuscini, davanti a loro il tavolo con i dolci. Entra la copia accompagnata da una signora nel vestito tradizionale che istruisce e da ordini. Gli sposi vestono abiti bellissimi, e’ veramente una bella copia. L’abito rosso e oro della sposa è ricamato con fiori e disegni. Il copricapo e l’acconciatura sono stupendi,lei sembra una principessa, come quelle che si vedono nelle soap opere alla TV. L’abito sarà conservato per tutta la vita secondo la tradizione. Lui, veste l’abito principesco , blu chiaro, con ricami sulle spalle e sul dorso. L’emblema del drago, simbolo dei re di Silla in rosso e oro è segno di forza e potere. Il copricapo dello sposo è simile a quello che indossava il king nelle riunioni con i dignitari di corte. Gli abiti ricordano storie antiche nella Korea dei tre regni e in particolare quello di Silla.
La sposa incede con fatica, è evidente il suo ventre gonfiato sotto l’abito, simula di essere gravida, e viene aiutata a dall’inserviente a inginocchiarsi sul tappeto davanti ai genitori di lui. Lo sposo, rivolto al padre gli indica la donna che porta a casa per moglie e che darà figli alla famiglia. Aiuterà la madre nei lavori di casa che gli verranno assegnati secondo l’antica tradizione e la sposa sarà sempre subalterna alla madre di lui. Ora gli sposi seduti uno di fronte all’altro e davanti ai genitori di lui, tendono un telo bianco decorato e ricamato. Su questo la madre getta delle castagne, augurio per tanti figli. Detto tra noi , molte giovani copie non amano aver tanti figli come nel passato,e la tradizione lentamente viene scordata. Il vivere moderno, le esigenze, le difficoltà economiche hanno posto un cambiamento nelle tradizioni e le donne vogliono essere giustamente indipendenti nelle loro scelte di vita.E inoltre molte donne desiderano avere un lavoro che non è solo quello di casa e famiglia.
La cerimonia continua con il servire il te ai genitori di lui. La sposa versa il te in una tazza di ottone(questo metallo era usato per la posateria antica),che porge al suocero e poi subito un’altra tazza alla suocera. Bevuto il te, Il padre di lui trae di tasca una busta con del denaro e fa dono al figlio posandola sul tavolino. Lo sposo si alza e la sposa aiutata dalla inserviente lo segue. Lui prende sulle sue spalle la madre e la sposa l’aiuta a sorreggerla mentre fanno il giro intorno al tavolo. E’ significativo questo,che davanti a testimoni confermano che avranno sempre cura dei genitori. E’ con questo atto la sposa entra ufficialmente ed è accettata nella famiglia di lui assumendone anche il cognome.
Ora è il turno dei genitori della sposa e si ripete la cerimonia del te. Alla fine , finalmente soli uno davanti all’altro,la sposa offre il te anche al marito. Lui offrirà poi il te alla moglie . Quindi davanti a tutti un bacio sulle labbra chiuse, ma questa è usanza moderna, segno che le tradizioni cambiano.
E’ stata una bella cerimonia, una giovane e bella copia,un uomo e una donna innamorati iniziano una vita in comune .Ho augurato a loro tanta felicità e di essere sempre insieme. E’ bello vedere i sorrisi delle persone che si amano.
Silyong
(Ulsan ,24 Agosto)